Diritto allo studio e c.d. riforma “Gelmini”

GIU9520791N.gifAbstract. L’autore ripercorre i presupposti normativi dell’attuale sistema di accesso ad alcuni corsi di laurea universitari secondo il dettato della legge numero 264 del 1999. Lo stato dell’arte dell’accesso al sapere è rappresentato tenendo a mente la prospettiva di cui alla delega contenuta nell’art. 5, comma 1, lett. a), della legge c.d. Gelmini (n. 240/2010).

In seguito l’analisi si concentra sugli spunti forniti dalla sentenza numero 4 del 2011 del T.A.R. del Lazio e sui diversi temi nella stessa trattati: dalla graduatoria unica nazionale, cui sembra tendere la nuova riforma in cantiere al fine di garantire la prevalenza assoluta del merito nella selezione, all’istruttoria svolta dai singoli Atenei e dal M.I.U.R. per l’individuazione del numero dei posti disponibili per le immatricolazioni annuali, sino alla peculiare ipotesi di annullamento postumo di alcuni dei quesiti somministrati ai candidati.

English abstract The author retraces norms and premises of the actual system to join some degree courses due to the law number 264 (1999). Nowadays the access to university agrees to the proxy in the section 5, paragraph 1-a, of the law so called “Gelmini” (number 240 – 2010).

Subsequently the analysis focuses on cues provided by the decision number 4 (T.A.R. Lazio – 2011) and also focuses on themes treated in it like: the unique national ranking (the new reform seems to be relying on this in order to guarantee the prevalence of the merit regarding the selection), the inquiry developed by each university, the M.I.U.R. to seek out the availability for the annual matriculation and the peculiar hypothesis of a post-revocation of some tasks given to the candidates.

S. Delia, “Diritto allo studio e accesso al sapere: lo stato dell’arte e gli obiettivi fissati, de jure condendo, dalla c.d. riforma “Gelmini” (glosse e riflessioni alla sentenza T.A.R. Lazio Roma, Sez. III bis, 4 gennaio 2011, n. 8)”, in Foro Amm., T.A.R., Anno IX, Fasc., 12-2010 e in www.giustamm.it.

Diritto allo studio e c.d. riforma “Gelmini”ultima modifica: 2011-04-13T16:56:00+02:00da avvsantidelia
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento