Forze dell’Ordine e perdita del grado.

Procedimenti disciplinari nei confronti di dipendenti delle Forze dell’Ordine e rapporti con le norme sul procedimento amministrativo.

Cons. Stato, Sez. IV, 31 agosto 2010, n. 6437. Secondo il Consiglio di Stato gli effetti giuridici della perdita del grado – e della conseguente cessazione dal servizio permanente effettivo – decorrono dalla data di irrevocabilità della sentenza che infligge la pena accessoria, a mente del combinato disposto delle norme speciali dettate dagli artt. 26, lett. g), 37, co. 2, 60, n. 7, lett. a), l. n. 599 del 1954 (oggi artt. 861, lett. e), 866 e 867, co. 3, d.lgs. n. 66 del 2010 recante il codice dell’ordinamento militare), nonché 34 c.p.m.p. e che, pertanto, non può trovare applicazione la norma generale sancita dal menzionato art. 21 bis, L. n. 241 del 1990.

 

Forze dell’Ordine e perdita del grado.ultima modifica: 2010-09-03T18:36:00+02:00da avvsantidelia
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