30/06/2011
T.A.R. Lombardia: esiste l'azione di condanna. Il G.A. può ordinare il trasferimento di un pubblico dipendente
In una recente nota di commento ad un obiter dictum dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (n. 3/2011), avevamo parlato di metamorfosi del processo amministrativo.
Facevamo notare come, non troppo tempo prima (del nuovo codice e della Plenaria), si scriveva che "il giudizio introdotto dalla presente impugnativa è un giudizio di tipo impugnatorio che implica effetti demolitori e mai dichiarativi". In quella sede ci chiedevamo cosa cambia, oggi, se qualcosa può cambiare, dopo le parole della Plenaria, secondo cui "in definitiva, il disegno codicistico, in coerenza con il criterio di delega fissato dall’art. 44, comma 2, lettera b, n. 4, della legge 18 giugno 2009, n. 69, ha superato la tradizionale limitazione della tutela dell’interesse legittimo al solo modello impugnatorio, ammettendo l’esperibilità di azioni tese al conseguimento di pronunce dichiarative, costitutive e di condanna idonee a soddisfare la pretesa della parte vittoriosa".
Oggi la prima, autorevole e ben argomentata, risposta. L'azione di condanna esiste e il Giudice Amministrativo può ordinare il trasferimento del pubblico dipendente che l'Amministrazione aveva negato con non plausibili argomenti.
20:03 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Procedimento Amministrativo, Processo Amministrativo | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: azioni, processo amministrativo, condanna |
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09/06/2011
Processo amministrativo e computo dei termini: la posizione del Consiglio di Stato
Qualche giorno fa su questo weblog abbiamo pubblicato il nuovo prontuario delle "principali novità in materia di procedimenti e termini processuali". Oggi vediamo come, secondo il Consiglio di Stato, vanno lette le norme sui termini processuali di cui al "nuovo" codice.
16:57 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Processo Amministrativo | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: termini, computo, a ritroso, giorno festivo, sabato, processo amministrativo, decadenza, contraddittorio |
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03/06/2011
Festa del Santo Patrono e giustizia: cosa dice la giurisprudenza
In occasione della festa del Santo Patrono della città di Messina offriamo ai lettori del weblog alcuni curiosi casi giurisprudenziali riguardanti proprio alcuni contenziosi in cui tale avvenimento è risultato decisivo, in un senso o nell'altro, per la risoluzione del caso.
Ecco le ipotesi che ci hanno incuriosito:
Santo Patrono ed offerta nelle gare d'appalto: il conteggio dei giorni lavorativi nell'offerta.
60simo giorno per la notifica del ricorso e festeggiamento del Santo Patrono.
00:00 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Contratti e Appalti, Processo Amministrativo | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: santo patrono, processo amministrativo, termine notifica, offerta, gara, giornata lavorativa |
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31/05/2011
La mamma è sempre la mamma.....e non commette stalking
Con sentenza 6 maggio 2011 n. 1205, la Terza Sezione del T.A.R. Lombardia ha annullato il decreto di ammonimento emanato dal Questore di Milano ex artt. 7 e 8, L. n. 38/2009, nei confronti di una madre, ritenuta autrice di atti persecutori nel confronti del proprio figlio, consistenti nell’appostamento presso l’ateneo dove studiava, nell’inoltro di numerose telefonate e corrispondenza, nonché in continui tentativi di un contatto con il figlio, coinvolgendo anche terze persone.
13:03 Scritto da: Avv. Salvatore Pantò in Processo Amministrativo | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: stalking, processo amministrativo, interrogatorio, istruttoria, prove, mamma, famiglia |
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17/04/2011
Terza edizione del manuale "Sistema di giustizia amministrativa" completamente aggiornata al codice del processo
Da pochi giorni in libreria l'attesissima terza edizione del manuale del Prof. Nazareno Saitta "Sistema di giustizia amministrativa", completamente aggiornata al codice del processo.
08:49 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Novità editoriali | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: processo amministrativo, manuale, nuovo codice, giuffrè |
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14/04/2011
Onere della prova nel processo amministrativo: spetta all’Amministrazione provare l’avvenuto pagamento del lavoratore
Il fatto. Il ricorrente lamenta il mancato pagamento della retribuzione per la prestazione lavorativa effettuata, nonché del trattamento di fine rapporto e della tredicesima mensilità; l’Ente datore di lavoro, costituendosi in giudizio, non nega l’esistenza del rapporto di lavoro e la durata dello stesso, ma eccepisce l’avvenuto pagamento.
La decisione. Nel processo amministrativo l'onere di provare ed indicare i fatti spetta al ricorrente, ma tale principio non trova integrale applicazione se si considera non solo la disparità di posizioni tra Amministrazione e privato, ma soprattutto la condizione di asimmetria informativa in cui versano, e che, pertanto, giustifica l'applicazione del principio dispositivo con metodo acquisitivo sancito nell’art. 64 c.p.a. “Spetta alle parti l’onere di fornire gli elementi di prova che siano nella loro disponibilità riguardanti i fatti posti a fondamento delle domande e delle eccezioni ... Il giudice amministrativo può disporre, anche d'ufficio, l'acquisizione di informazioni e documenti utili ai fini del decidere che siano nella disponibilità della pubblica amministrazione” (v. sul punto T.A.R. Napoli, 1 dicembre 2010, n. 26440).
Nel caso sottoposto ai giudici reggini, non avendo l’Amministrazione adempiuto agli incombenti istruttori disposti dal Tribunale, o per lo meno avendo la stessa prodotto documentazione attestante l’avvenuto pagamento di quanto dovuto ma solo per il periodo precedente a quello per cui è causa, la mancanza di tale prova ha determinato l’accoglimento del ricorso.
08:15 Scritto da: Dott.ssa Ramona Arena in Pubblico Impiego | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: onere della prova, pubblico impiego, processo amministrativo, retribuzione |
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31/03/2011
Borse di studio per la partecipazione alla Scuola di specializzazione per le professioni legali (SSPL)
L'Ateneo ha l'obbligo di concludere il procedimento volto all'assegnazione dei sussidi nei confronti dei propri studenti. Attivabile il rimedio del ricorso avverso il silenzio ex art. 31 e 117 del codice del processo amministrativo.
Secondo il T.A.R. Palermo, "poiché nella presente fattispecie non risulta che l’amministrazione intimata abbia mai portato a termine il procedimento volto all’assegnazione di n. 2 borse di studio biennali per la partecipazione alla scuola di specializzazione in Professioni legali, iniziato in forza della delibera del Senato Accademico del 30 settembre 2008, risultano integrati i presupposti per l’affermazione dell’inadempimento dell’Università".
11:21 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Processo Amministrativo | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: sspl, processo amministrativo, silenzio, borse di studio, obbligo di concludere il procedimento |
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