28/01/2012
Il rigetto dell’istanza di concessione della cittadinanza presuppone lo svolgimento di precisi accertamenti da parte dell’amministrazione competente
La concessione della cittadinanza costituisce espressione di un procedimento ampliamente discrezionale, in cui l’amministrazione deve valutare le ragioni che inducono lo straniero a chiedere la nazionalità italiana e le reali possibilità che egli ha di rispettare quei doveri che derivano dall’appartenenza alla comunità nazionale (ex multis Cons. St., Sez. III, 22 novembre 2011, n. 6143).
16:06 Scritto da: Avv. Rosario Cannata in Immigrazione | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cittadinanza, rigetto, discrezionalità, presupposti di fatto |
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