23/02/2012
I procedimenti disciplinari c.d. di “corpo” devono essere sorretti da congrua e adeguata motivazione
L’avanzamento di carriera di un’appartenente ad un corpo militare può essere irreparabilmente pregiudicato dall’irrogazione di una sanzione disciplinare, anche lieve, che si rivela capace di macchiare anni d’onorata carriera.
Gli effetti particolarmente gravosi che le sanzioni disciplinari comportano a carico del militare rendono tuttavia, necessario, il rispetto rigoroso da parte dell’amministrazione procedente delle regole legislativamente previste in tema di procedimento sanzionatorio, che rappresentano anche una valida forma di tutela dello stesso pubblico dipendente.
23:03 Scritto da: Avv. Rosario Cannata in Armi e munizioni, Diritto del Lavoro, Pubblico Impiego | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: procedimento disciplinare, procedimento corpo, procedimento stato, motivazione adeguata, discrezionalità, insufficenza |
Facebook
28/01/2012
Il rigetto dell’istanza di concessione della cittadinanza presuppone lo svolgimento di precisi accertamenti da parte dell’amministrazione competente
La concessione della cittadinanza costituisce espressione di un procedimento ampliamente discrezionale, in cui l’amministrazione deve valutare le ragioni che inducono lo straniero a chiedere la nazionalità italiana e le reali possibilità che egli ha di rispettare quei doveri che derivano dall’appartenenza alla comunità nazionale (ex multis Cons. St., Sez. III, 22 novembre 2011, n. 6143).
16:06 Scritto da: Avv. Rosario Cannata in Immigrazione | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: cittadinanza, rigetto, discrezionalità, presupposti di fatto |
Facebook