28/04/2012

Condanna alle spese: l'Avvocatura ne beneficia anche se le difese sono di mera forma

chi-perde-paga_design.pngAppena qualche giorno fa, avevamo dato atto della posizione del C.G.A. secondo cui il principio della soccombenza va con sempre più forza applicato. Oggi sottoponiamo all'attenzione dei lettori del weblog la sentenza del T.A.R. Catania con la quale, parte ricorrente soccombente è stata condannata al pagamento delle spese processuale per € 1.500,00 oltre accessori di legge nonostante le stilistiche difese dell'Avvocatura dello Stato.

L’amministrazione, si legge in sentenza, si era dapprima "costituita senza spiegare difese", poi "ha depositato memoria, rinviando ai documentati rilievi svolti dalla istituzione scolastica".

Nonostante ciò, il T.A.R. "condanna la ricorrente al pagamento delle spese di giudizio, che liquida in complessivi € 1.500,00 (euro millecinquecento/00), oltre accessori, se dovuti, in favore del’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Catania, distrattaria per legge".

Insomma chi perde paga, sempre.

T.A.R. Sicilia, Catania, Sez. II, 20 aprile 2012, n. 1057

Avv. Santi Delia

25/03/2012

E' Legge il D.L. Liberalizzazioni: resistono il preventivo e l'abrogazione delle tariffe. Rimborso spese ai praticanti.

Tariffe-173x171.jpgL'abrogazione delle tariffe è legge. Restano in vigore, per altri 120 giorni, le vecchie tariffe con riguardo alle liquidazioni giudiziali. Entro tale termine verrà adottato un nuovo D.M. che stabilià i parametri su cui verrà basata la liquidazione delle spese giudiziali.

Tutti gli avvocati, prima di ricevere l'incarico, da oggi, dovranno "rendere noto al cliente il grado di complessita' dello stesso, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell'incarico e deve altresi' indicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attivita' professionale".

Ai praticanti è riconosciuto, dopo i primi 6 mesi, un rimborso spese concordato forfettariamente.

Ecco il testo completo della norma.

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03/02/2012

Master di II Livello in Diritto dei Contratti Pubblici

Logo_Unicz.gifInformiamo i lettori del Weblog della riapertura delle iscrizioni al Master di II livello organizzato, per il secondo anno consecutivo, dall'Università di Catanzaro.
Il Master di durata annuale consente l'attribuzione di 60 crediti formativi ed è riservato ai primi 25 iscritti.
  
Finalità Professionali:

Il Master mira a formare figure professionali specialistiche, mediante l'acquisizione di elevate competenze nell'interpretazione ed applicazione della disciplina che regola la contrattualistica pubblica ed a preparare gli operatori del settore, anche offrendo idonei strumenti pratici e regole operative, per una corretta ed efficace gestione e risoluzione delle complesse problematiche che possono insorgere in fase di gestione delle procedure di affidamento dei contratti pubblici oppure in sede esecutiva.

Sbocchi Professionali:

Specializzazione e qualificazione professionale per gli avvocati, anche ai fini della formazione continua obbligatoria; formazione ed aggiornamento di dirigenti, funzionari, amministratori, responsabili di uffici tecnici e componenti degli uffici legali di amministrazioni statali, enti locali e altri enti pubblici, imprese pubbliche e private.

La redazione

12/12/2011

Lettera del Presidente De Lise ai Presidenti di T.A.R.: nasce l'udienza filtro

nwspada.gifSe la fissazione di udienza di merito giungerà in tempi insolitamente brevi, per il ricorrente, non vi sarà molto da festeggiare.

In ragione della mancata introduzione nel correttivo del Codice di un termine entro il quale poter sollevare l'eccezione di incompetenza territoriale, al fine di evitare, soprattutto per i giudizi privi di domanda cautelare, di subire una pronuncia di incompetenza solo dopo diversi anni dal deposito del ricorso, il Presidente del Consiglio di Stato invita i Presidenti dei T.A.R. ad esaminare i ricorsi privi di domanda cautelare "prima di farli portare in archivio".

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08/12/2011

Esami avvocato: ecco gli abbinamenti per la correzione dei compiti

images?q=tbn:ANd9GcQ6oR6BXhBGM-QET1FfG3tGUCIzqgquf1fY_JZc6pfslG9jjHLLGli aspiranti avvocati del Foro di Messina saranno valutati dalla Commissione di Trieste; quelli di Reggio Calabria si vedranno corretti dalla "temibilissima" Commissione di Brescia. Derby siciliano Catania (che verrà corretta da) Palermo.

Il calendario delle prove scritte prenderà il via il prossimo 12 dicembre 2011 con la consegna dei codici e terminerà il 15 dello stesso mese con la redazione dell'atto processuale.

La redazione del Weblog formula un grosso in bocca al lupo a tutti i candidati.

D.M. 6 dicembre 2011

02/12/2011

Legge di Stabilità: tutte le novità in materia di Ordini, società tra professionisti, tariffe e spese di giustizia

cnf.jpgPubblichiamo a beneficio dei lettori del Weblog la Newsletter n. 55 del CNF riguardante le novità in arrivo con il varo della Legge stabilità per la professione forense.

In pochi mesi si sono succeduti numerosi provvedimenti normativi che, sulla base dell’emergenza rappresentata dalla crisi economica, formidabile strumento di legittimazione delle scelte politiche, hanno coinvolto direttamente l’avvocatura, sia per ciò che concerne le regole che disciplinano (o disciplineranno) la professione forense, sia per ciò che riguarda l’accesso alla giustizia e l’attività giudiziale dell’avvocato.

Dopo il dossier n. 3 del 26 luglio 2011, dedicato ad illustrare la cd. manovra di luglio (“La Manovra economica 2011. Elementi di interesse per la professione forense”) e dopo il dossier n. 4 del 6 ottobre 2011, dedicato alla manovra di agosto (“Manovra bis 2011: cosa cambia per l’avvocato”), l’Ufficio studi del Consiglio nazionale forense licenzia oggi il presente Dossier che si articola in tre parti:

 

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20/11/2011

L'avvocato entra in Società

images?q=tbn:ANd9GcSxWcAyjUEKBsEbvakMN7OMwZ7AMG5GzDazCWdND5TjQiWHRHVWEcco il nuovo testo approvato in via definitiva dal Parlamento.

Art. 10.
(Riforma degli ordini professionali e società tra professionisti)

1. All’articolo 3, comma 5, alinea, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, le parole: «Gli ordinamenti professionali dovranno essere riformati entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto per recepire i seguenti principi:» sono sostituite dalle seguenti: «Con decreto del Presidente della Repubblica emanato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, gli ordinamenti professionali dovranno essere riformati entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto per recepire i seguenti princìpi:».
2. All’articolo 3 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, dopo il comma 5 è inserito il seguente: «5-bis. Le norme vigenti sugli ordinamenti professionali sono abrogate con effetto dall’entrata in vigore del regolamento governativo di cui al comma 5».

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25/09/2011

Esami avvocato: la fonte della copiatura va allegata al verbale della Commissione

images?q=tbn:ANd9GcQ6oR6BXhBGM-QET1FfG3tGUCIzqgquf1fY_JZc6pfslG9jjHLLNon basta dire che il candidato ha copiato. Bisogna dar la possibilità al T.A.R. di valutare, motu proprio, la fonte della copiatura. Così il T.A.R. Calabria ha "ritenuto necessario ordinare all’Amministrazione l’esibizione del testo da cui risulterebbe copiato l’elaborato della ricorrente, al fine di valutare la sussistenza del presupposto in base al quale è stato adottato il provvedimento impugnato" e, ancora, "ravvisato la necessità che l’amministrazione intimata, con apposita e documentata relazione, contro deduca puntualmente su tutte le censure dedotte in ricorso e, in particolare, su quelle che si appuntano sulla rilevata “parziale identità” del parere in materia penale con elaborato di altro candidato".

T.A.R. Calabria, Sez. II, O.C.I. 22 settembre 2011, n. 1258

T.A.R. Calabria, Sez. II, O.C.I. 22 settembre 2011, n. 1251

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16/09/2011

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images?q=tbn:ANd9GcQ6oR6BXhBGM-QET1FfG3tGUCIzqgquf1fY_JZc6pfslG9jjHLLSentenza breve al T.A.R. Palermo. Ordinanze al T.A.R. Catania dove, l'anno passsato, tutti avevano ottenuto una nuova chanche di ricorrezione. Uguale l'esito. La bocciatura all'esame d'avvocato è confermata. I ricorrenti sono condannati anche alle spese processuali.

"Considerato che i motivi dedotti in ricorso non sembrano – alla stregua della giurisprudenza formatasi al riguardo – meritevoli di favorevole apprezzamento, sicchè, a prescindere dalla delibazione sul danno, non può accogliersi la domanda di sospensiva in epigrafe. Ritenuto che le spese della presente fase cautelare debbano seguire la regola della soccombenza e vanno liquidate come in dispositivo".

T.A.R. Catania, Sez. IV, 15 settembre 2011, n. 1098

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images?q=tbn:ANd9GcQ6oR6BXhBGM-QET1FfG3tGUCIzqgquf1fY_JZc6pfslG9jjHLLNessun obbligo di motivazione per la Commissione. Nessun obbligo di attenersi ai criteri di cui alla nota ministeriale del 9 dicembre 2010. Nessun obbligo di correggere gli elaborati apponendo dei segni sulle parti ritenute carenti e/o errate. Nessun obbligo di rispettare tempi minimi di correzione. Basta il solo voto numerico per decidere la non ammissione. Si alla bocciatura, quindi, con condanna alle spese che segue la soccombenza.

Nonostante si tratti di sentenza breve, le motivazioni sono invero assai diffuse e, in perfetta aderenza con la più recente giurisprudenza anche della Corte Costituzionale.

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