12/05/2012

Calendario prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale programmati a livello nazionale, a.a. 2012-2013

emblema.gifSi comunica che è in corso di perfezionamento il decreto con cui saranno definiti le modalità ed i contenuti delle relative prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale programmati a livello nazionale per l'anno accademico 2012-2013.
Al fine di offrire anticipata informativa agli studenti interessati e consentire agli Atenei di provvedere adeguatamente alla pianificazione degli aspetti organizzativi legati alle prove concorsuali sia livello nazionale che a livello locale, si anticipano le date di effettuazione delle  prove, previste nel richiamato decreto, relative ai  seguenti corsi:

Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria
lingua italiana

4 settembre 2012
Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria
lingua inglese
5 settembre 2012
di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico, direttamente finalizzati alla formazione di
Architetto
6 settembre 2012
Medicina Veterinaria 10 settembre 2012
Professioni sanitarie 11 settembre 2012
 
Roma, 11 maggio 2012                                                   IL DIRETTORE GENERALE
                                                                                       f.to Daniele Livon

04/05/2012

TAR LAZIO: No alla filiazione delle Università straniere in Italia

Fig.001-UFP.jpgL'accesso ai corsi di area sanitaria è sempre più difficile. Il numero programmato è diventato numero chiuso. I test sono spesso insormontabili anche per un medico dalla carriera ventennale. Che si fa, allora, per coronare il sogno di indossare il camice bianco?

Sono sempre più gli studenti che si rivolgono alla via estera e scelgono di vivere in Spagna, Belgio, Romania e Albania.

Tasse, vitto, alloggio e vita da studenti all'estero, tuttavia, non sono certo alla portata di tutte le famiglie Italiane.

Ecco allora che con sempre più frequenza si assiste ad offerte di istruzione da parte di Università estere ma che consentono di svolgere parte dei corsi in Italia.

E' l'ipotesi della c.d. filiazione in Italia di cui alla L. 14 gennaio 1999, n. 14.

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27/04/2012

Abilitazione per gli insegnanti: ecco le date dei test. Parte il T.F.A.

images?q=tbn:ANd9GcTh4dMIkrokhwUC0RPZ1u2G5I23eyFd8z-AqCJVLi4z-UEAeHrhE' stato pubblicato in data 23 aprile 2012 il Decreto DIRETTORIALE con il quale sono state rese note le date dei test su tutto il territorio nazionale.

L'ammissione ai TFA si celebrerà tra il 6 e il 31 luglio 2012 presso le sedi Universitarie e i candidati dovranno rispondere a 60 domande a risposta multipla. Solo chi otterrà il punteggio minimo di 21/30 verrà ammesso alla prova scritta.

Si tratta di una delle ultime trovate, quanto meno di dubbia costituzionalità, dell'ex Dicastero Gelmini per diminuire il numero degli insegnanti da abilitare ed abbondonare nel limbo della III Fascia, sempre più precari.

A chi scrive sembra impensabile che docenti con decenni di supplenze che hanno promosso e bocciato anche studenti della nostra generazione, siano obbligati a superare un test a risposta multipla, una prova scritta e una orale al solo fine di intraprendere un percorso abilitante cui la Costituzione consente di accedere sulla base del solo titolo di laurea.

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08/03/2012

Test a risposta multipla e griglia delle risposte: il segno apposto dal candidato volto all'annullamento della domanda deve essere univoco

iscriversi.pngLa prova di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso a livello nazionale, da ormai 4 anni, vede cimentarsi gli studenti su un foglio risposte contraddistinto, per ogni domanda, da 5 caselle tra le quali scegliere la risposta esatta. Una sesta casella, inoltre, potrà essere usata dal candidato ove voglia annullare l'intera domanda ritenendo di non volere dare alcuna risposta. In tal caso, dicono le istruzioni ministeriali, i candidati devono apporre una "crocetta ben marcata".

Nella fattispecie sottoposta al Consiglio di Stato, la sesta casella era invece segnata da un mero tratto e non vi era alcuna "crocettta ben marcata". La ricorrente, inoltre, aveva scelto la risposta esatta senza, tuttavia, stante l'annullamento dell'intero quesito, ottebere il corrispondente punteggio grazie al quele sarebbe stata ammessa.

Secondo il Consiglio di Stato "l’appello cautelare appare meritevole di accoglimento atteso che dall’esame del ‘modulo risposte’ compilato dall’appellante non emerge l’apposizione di segni grafici univocamente indicativi della volontà di annullare la risposta fornita al quesito n. 56 (peraltro, in modo esatto); considerato che, in caso di positiva valutazione della risposta in questione, l’appellante si sarebbe collocata in posizione utile quanto meno per l’accesso alla Facoltà di Odontoiatria e Protesi dentaria".

Consiglio di Stato, Sez. VI, ord. 7 marzo 2012, n. 938

Avv. Santi  Delia

28/02/2012

Violazione del principio dell'anonimato ed effetti sulla validità del procedimento di concorso

images?q=tbn:ANd9GcTRfsMeFgrfpBnflQSq4mPElIaHB88ju6GpLja3Dn2dvwwKfW3YQuali gli effetti della conclamata violazione del principio dell'anonimato in una procedura concorsuale? Annullamento dell'intero concorso o ammissione dei ricorrenti?

Il T.A.R. Palermo "dopo attenta riflessione, ritiene di aderire all’orientamento espresso con la sentenza del TAR Toscana n. 1105 del 27 giugno 2011, alle cui estese motivazioni, per ovvie ragioni di sintesi, si rinvia, nella quale è stata ritenuta impraticabile la soluzione dell’annullamento integrale della prova, che non soddisferebbe se non in limitatissima parte le pretese di parte ricorrente e avrebbe pesantissimi effetti pratici, di cui non si può non tenere conto, “per evitare che il rimedio ad una ingiustizia si traduca in una generalizzata e ben più grave ingiustizia (sostanziale azzeramento del primo anno del corso di laurea in questione per tutti i partecipanti, compresi quelli che si sono utilmente e meritatamente collocati in graduatoria)”.

"Ne deriva che la soluzione più congrua, in un’ottica di attento bilanciamento di tutti gli interessi coinvolti, è quella dell’ammissione in soprannumero, dovendosi condividere l’affermazione fatta nella surrichiamata sentenza, secondo la quale, pur essendo vero che “a fronte di una pluralità di ricorsi, (si) può concedere ad alcuni candidati un beneficio eccessivo rispetto alla lesione effettivamente subita e non corrispondente ai loro reali meriti; tuttavia, posto che non è rinvenibile nessuna soluzione priva di controindicazioni, quella accolta dal Tribunale appare più idonea delle altre a contemperare i diversi interessi in gioco e, soprattutto, ad evitare (nella logica della massima riduzione del danno) il rischio di provocare gli ingiusti pregiudizi prospettati con riferimento alle (altre) ipotesi”.

Il ricorso va dunque accolto nei termini indicati, facendo obbligo all'Università degli Studi di Palermo di procedere in via definitiva all’ammissione, anche in soprannumero, dei ricorrenti al corso di laurea di cui si controverte.

Ma come è stato acclarato in quel caso la violazione dell'anonimato?

Le spese di causa, liquidate come in dispositivo, vanno poste a carico della sola Università resistente e compensate nei confronti del Ministero dell'istruzione università e ricerca e dei controinteressati.

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Posti vacanti riservati agli extracomunitari: il Consiglio di Stato muta indirizzo. Si all'attribuzione ai comunitari

images?q=tbn:ANd9GcRBZtJOqVNn2uHe900uA_hIdtjDNgsKXZMnoG3mSqP0R16MfbJeUgIL CASO. Come ogni anno, da ormai un decennio, diversi posti riservati agli studenti extracomunitari restano vacanti. Quest'anno, in particolare, stante l'introduzione di una soglia minima di 20 punti, i posti liberi sono diverse centinaia in Italia.

I non pochi ed ambitissimi posti rimangono liberi e diversi soggetti comunitari chiedono al T.A.R. Lazio che gli vengano attribuiti. I Giudici di Via Flaminia, tuttavia, negano che tali vacanze possano essere da loro ricoperte.

Gli aspiranti medici ed odontoiatri, tuttavia, non si rassegnano ed appellano l'ordinanza cautelare al Consiglio di Stato.

I Giudici di Palazzo Spada, sino all'ottobre del 2011 (18 ottobre 2011, n. 5593), avevano sempre sostenuto che nessuna pretesa poteva essere avanzata dai cittadini italiani. L'unica apertura (Consiglio Stato, sez. VI, 10 settembre 2009, n. 5434), poi smentita (n. 4556 del 15 luglio 2010), restava isolata.

La decisione. Sarà possibile attribuire tali posti vacanti ai cittadini comunitari che abbiano utilmente partecipato al concorso?

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29/01/2012

Trasferimento da Università straniere: nuovo si al ritentro dalla Romania

images?q=tbn:ANd9GcSmNsXT6cC7-x3ZXA8dW3Ua1tdMJqyIvoOCQi3FrPpgwPgZFr-zHgUno studente, iscritto al terzo anno dell’Università dell’Ovest “Vasile Goldis” della Romania, facoltà di Medicina Farmacia e Medicina Dentaria, dopo aver sostenuto (presso la predetta Università) le materie relative ai primi tre anni di corso, chiedeva ad una prestigiosa Università italiana il nulla osta per il trasferimento presso la facoltà di Medicina e Chirurgia - corso di laurea in Odontoiatria, propedeutico per l’iscrizione al terzo anno del corso in odontoiatria per l’anno accademico 2011/2012.

Secondo l'Ateneo italiano, tuttavia, non sarebbe consentito ad uno straniero proveniente da un'Università comunitaria di ottenere il trasferimento in Italia giacchè dovrebbe prima superare il test di ammissione.

Di diverso avviso il T.A.R. Catanzaro che ha ammesso il ricorrente a studiare presso l'Ateneo Italiano.

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15/01/2012

Nuovamente rinviata l'entrata in vigore del bonus di 10 punti ottenibili grazie al diploma per le aspiranti matricole dei corsi di laurea a numero chiuso

test.jpgIl Governo, con il Decreto c.d. "Milleproroghe" (Decreto Legge 29 dicembre 2011, n. 216), ha rinviato, ma ancora una volta confermato, all'anno accademico 2013/2014, l'entrata in vigore del regime di valutazione della carriera pregressa scolastica delle aspiranti matricole dei corsi a numero programmato.

La norma, la cui introduzione è oggetto di rinvio di anno in anno ormai dal 2008, prevede la "Valorizzazione della qualità dei risultati scolastici ai fini dell'accesso ai corsi di laurea universitari di cui all'articolo 1 della legge 2 agosto 1999, n. 264".

Il test non sarà più l'unico metro di valutazione  e non valrà più 80 punti ma 90. 10, per un totale di 100 punti ottenibili, quindi, saranno assegnati in virtù del voto di diploma.

Ecco il testo della Legge, mai entrata in vigore.

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24/12/2011

Posti vacanti riservati agli extracomunitari: si all'attribuzione ai comunitari

images?q=tbn:ANd9GcRBZtJOqVNn2uHe900uA_hIdtjDNgsKXZMnoG3mSqP0R16MfbJeUgIL CASO. Come ogni anno, da ormai un decennio, diversi posti riservati agli studenti extracomunitari restano vacanti. Quest'anno, in particolare, stante l'introduzione di una soglia minima di 20 punti, i posti liberi sono diverse centinaia in Italia.

I non pochi ed ambitissimi posti rimangono liberi e diversi soggetti comunitari chiedono al T.A.R. Milano che gli vengano attribuiti.

La decisione. Sarà possibile attribuire tali posti vacanti ai cittadini comunitari che abbiano utilmente partecipato al concorso?

Si secondo il T.A.R. della Lombardia secondo cui "sembra preferibile ritenere che, in mancanza della completa copertura dei posti riservati agli studenti extracomunitari, l’Università avrebbe dovuto provvedere alla saturazione della copertura dei posti disponibili, consentendo quindi l’iscrizione agli studenti italiani utilmente collocati in graduatoria; anche considerando che la ratio sottesa al numero chiuso delle iscrizioni universitarie sembra soprattutto ispirata a ragioni di garanzia di adeguata offerta formativa".

T.A.R. Lombardia, Sez. III, 19 dicembre 2011, n. 1881

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Avv. Santi Delia

Trasferimento da Università straniere: si al ritentro dalla Romania

images?q=tbn:ANd9GcSmNsXT6cC7-x3ZXA8dW3Ua1tdMJqyIvoOCQi3FrPpgwPgZFr-zHgUno studente, iscritto al sesto anno dell’Università dell’Ovest “Vasile Goldis” della Romania, facoltà di Medicina Farmacia e Medicina Dentaria, dopo aver sostenuto (presso la predetta Università) le materie relative ai primi cinque anni di corso, chiedeva ad una prestigiosa Università italiana il nulla osta per il trasferimento presso la facoltà di Medicina e Chirurgia - corso di laurea in Odontoiatria, propedeutico per l’iscrizione al sesto anno del corso in odontoiatria per l’anno accademico 2011/2012.

Secondo l'Ateneo italiano, tuttavia, non sarebbe consentito ad uno straniero proveniente da un'Università comunitaria di ottenere il trasferimento in Italia giacchè dovrebbe prima superare il test di ammissione.

Di diverso avviso il T.A.R. Firenze che ha ammesso il ricorrente a studiare presso l'Ateneo Italiano.

T.A.R. Firenze, Sez. I, 21 dicembre 2011, n. 1251

Avv. Santi Delia