13/05/2012
Costituzione degli organi consultivi dei Comuni: la giurisdizione è del G.A.
Secondo il T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, in ipotesi di impugnativa riguardante un organo consultivo del Comune "sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo in quanto la Consulta giovanile è un organo consultivo del Consiglio comunale, che ne approva anche lo statuto, e, in ogni caso, gli atti impugnati riguardano non già lo svolgimento della vita associativa, quanto la fase di costituzione della stessa Consulta".
Il T.A.R., in particolare, in riferimento a quest’ultimo profilo, evidenzia che "possono analogicamente richiamarsi le argomentazioni svolte dall’Adunanza Plenaria, che nella decisione n. 10/11 ha affermato “la sussistenza della giurisdizione del giudice amministrativo sugli atti unilaterali prodromici ad una vicenda societaria, con cui un ente pubblico delibera di costituire una società, o di parteciparvi, o di procedere ad un atto modificativo o estintivo della società medesima” anche perché “nel caso della costituzione di una società vengono in evidenza aspetti organizzatori, essendo evidente l’incidenza della relativa scelta sulla struttura dell’ente”.
10:10 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Concorsi pubblici, Enti locali, Giudizio Elettorale, Procedimento Amministrativo, Processo Amministrativo | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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15/04/2012
Corte costituzionale: Il decreto di nomina degli assessori comunali è un atto politico ma è sindacabile quando sia sottoposto a vincoli giuridici
Con la Sent. n. 81 del 2012, resa in un giudizio per conflitto di attribuzione tra lo Stato e la Regione Campania, la Corte costituzionale ha avuto modo di intervenire sulla controversa questione dell’equilibrio di genere in seno alle Giunte degli enti territoriali. Si tratta di una problematica su cui la giurisprudenza amministrativa è stata più volte chiamata a pronunciarsi e non sempre è pervenuta a conclusioni univoche ( ex plurimis Cons. St., parere n. 1306/2012; Tar Lombardia, sent. n. 354/2011; Tar Lazio, sent. n. 679/2011; Tar Sardegna, sent. n. 864/2011; Tar Lazio, sent. n. 6673/2011).
01:07 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Dottrina, Enti locali, opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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08/04/2012
Razionalizzazione della rete ospedaliera: il Comune che subisce i tagli è legittimato ad impugnare
Sussiste la legittimazione del Comune che subisce i tagli alla rete ospedaliera insistente sul suo territorio ad impugnare gli atti dell'Azienda sanitaria e dell'Assessorato?
Si secondo il T.A.R. Palermo a detta del quale "va affermata la legittimazione e l’interesse del Comune ad impugnare il decreto di riordino e razionalizzazione della rete dei punti nascita, riferito (anche) alla struttura ricadente nel suo ambito territoriale, atteso che detto ente ha l’esponenza degli interessi riferibili alla popolazione stanziata sul territorio di riferimento; ed è titolato, in quanto tale, all'impugnazione dei provvedimenti che producono effetti pregiudizievoli per la comunità dallo stesso rappresentata (ex plurimis: Consiglio di Stato, VI, 19 giugno 2008, n. 3066; T.a.r. Lazio, Roma, I, 8 marzo 2011, n. 2088; T.a.r. Puglia, Bari, I, 19 aprile 2006, n. 1362). Per quanto appena rilevato, non merita adesione l’eccezione di inammissibilità del ricorso, sollevata dalla A.S.P. per dedotta mancanza di lesività del provvedimento impugnato, atteso che, venendo in rilievo un atto potenzialmente incidente sul diritto alla salute della comunità locale, la lesività può ben considerarsi in re ipsa".
T.A.R. Sicilia, Palermo, Sez. I, 4 aprile 2012, n. 721
17:58 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Enti locali, Processo Amministrativo | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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05/03/2012
La presenza di una disciplina specifica impedisce l’adozione di ordinanze contingibili ed urgenti
Le ordinanze contingibili ed urgenti, attualmente disciplinate dall’art. 54 D.lgs. 267/2000, costituiscono rimedi di carattere eccezionale, utilizzabili dal Sindaco quale ufficiale di governo, per fronteggiare situazioni straordinarie per le quali l’ordinamento non ha disposto rimedi specifici.
15:03 Scritto da: Avv. Rosario Cannata in Enti locali | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: ordinanze contingibili, eccezionalità, diffetto disciplina |
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06/02/2012
In house e servizi pubblici locali: le ultime modifiche del Decreto "Cresci Italia" e l'attuale regime...in pillole
Dopo l'abrogazione referendaria dell'art. 23 bis, è subentrato, come già in precedenza commentato, in tutta fretta, l'art. 4 del D.L. n. 138/2011 già oggetto di modifiche, non solo in sede di conversione ma anche qualche mese dopo e, allo stato infine, con il D.L. del 24 gennaio 2012.
Ecco le ultime novità...
20:25 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Contratti e Appalti, Dottrina, Enti locali | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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13/01/2012
La scelta degli assessori da parte del sindaco è sempre subordinata al rispetto del principio di pari opportunità fra uomo e donna
La libertà di scelta degli assessori da parte del Sindaco non è assoluta ed incondizionata, ma deve soggiacere al rispetto del principio di pari opportunità che impone a tutti i soggetti pubblici di adottare ogni misura giudicata idonea a garantire la c.d. rappresentanza di genere.
22:39 Scritto da: Avv. Rosario Cannata in Enti locali | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: assessori, nomina, pari opportunità, parità di genere |
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11/12/2011
Il diploma di specializzazione non può essere richiesto per l’affidamento di incarichi di collaborazione a professionisti iscritti in appositi albi
L’amministrazione può affidare incarichi individuali per fronteggiare esigenze che non possono essere gestite dal personale interno, attraverso la stipulazione di contratti di collaborazione occasionale, disciplinati dall’art. 7, c. 6 D.lgs. n. 165/2001, che stabilisce analiticamente le condizioni che devono sussistere perché si possa procedere all’affidamento dei predetti incarichi.
20:38 Scritto da: Avv. Rosario Cannata in Enti locali, Pubblico Impiego | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: enti locali, affidamento incarichi |
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02/12/2011
L’avvicinamento del lavoratore al luogo in cui viene svolto una funzione elettiva è subordinato ad una scelta discrezionale della p.a.
L’art. 51 Cost. consente ad ogni cittadino, in condizione di eguaglianza e secondo i requisiti stabiliti dalla legge, di poter accedere a cariche pubbliche elettive, attraverso il riconoscimento del diritto al tempo necessario al loro adempimento e al mantenimento del posto di lavoro.
09:11 Scritto da: Avv. Rosario Cannata in Enti locali | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: carica elettiva, avvcinamento, beneficio, trasferimento, 78 d.lgls n. 2672000 |
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27/10/2011
La revoca di una nomina a carattere fiduciario deve essere adeguatamente motivata quando vengono preventivamente fissati i criteri di designazione
La nomina dei rappresentanti del comune e della provincia presso enti, aziende ed istituzioni deve avvenire, secondo quanto stabilito dall’art. 50, c. 8 D.lgs. n. 267/2000, sulla base di criteri di indirizzo stabilito dal consiglio comunale o provinciale, sicché la sua eventuale revoca dovrà essere motivata in relazioni ai predetti criteri.
09:15 Scritto da: Avv. Rosario Cannata in Enti locali | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: nomina dirigente, spoil system, motivazione, criteri |
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22/10/2011
Incompatibilità del Sindaco con la carica di Parlamentare
La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli articoli 1, 2, 3 e 4 della legge 15 febbraio 1953, n. 60 (Incompatibilità parlamentari), nella parte in cui non prevedono l’incompatibilità tra la carica di parlamentare e quella di sindaco di Comune con popolazione superiore ai 20.000 abitanti.
Rimangono ancora salvi, invece, i Sindaci che detengono anche la carica di parlamentare siciliano giacchè la relativa questione sollevata dal Tribunale di Catania è stata dichiarata inammissibile "per difetto di pregiudizialità in punto di rilevanza", applicandosi, comunque, alla fattispecie, le norme nazionali.
23:15 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Enti locali, Giudizio Elettorale | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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