27/04/2012
Abilitazione per gli insegnanti: ecco le date dei test. Parte il T.F.A.
E' stato pubblicato in data 23 aprile 2012 il Decreto DIRETTORIALE con il quale sono state rese note le date dei test su tutto il territorio nazionale.
L'ammissione ai TFA si celebrerà tra il 6 e il 31 luglio 2012 presso le sedi Universitarie e i candidati dovranno rispondere a 60 domande a risposta multipla. Solo chi otterrà il punteggio minimo di 21/30 verrà ammesso alla prova scritta.
Si tratta di una delle ultime trovate, quanto meno di dubbia costituzionalità, dell'ex Dicastero Gelmini per diminuire il numero degli insegnanti da abilitare ed abbondonare nel limbo della III Fascia, sempre più precari.
A chi scrive sembra impensabile che docenti con decenni di supplenze che hanno promosso e bocciato anche studenti della nostra generazione, siano obbligati a superare un test a risposta multipla, una prova scritta e una orale al solo fine di intraprendere un percorso abilitante cui la Costituzione consente di accedere sulla base del solo titolo di laurea.
13:45 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Concorsi pubblici, Corsi di laurea a numero chiuso, Diritto scolastico, Pubblico Impiego | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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01/04/2012
E' del G.A. la giurisdizione in materia di provvedimenti amministrativi di gestione delle graduatorie scolastiche
Due insegnanti avevano proposto ricorso al T.A.R. del Lazio impugnando il D.M. n. 62 del 13 luglio 2011, recante le modalità di presentazione delle domande di inclusione nelle graduatorie di circolo o istituto per l’anno scolastico 2011-2012, nella parte in cui preclude ai ricorrenti l’accesso nelle stesse graduatorie. Nessuna impugnazione, invece, era rivolta nei confronti della grauduatorie.
Secondo il T.A.R. Lazio il G.A. non avrebbe giurisdizione sulla base della sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato 4 luglio 2011, n. 11, che ha ritenuto sussistere la giurisdizione del giudice ordinario in base alla considerazione della natura dell’attività esercitata dalla pubblica amministrazione nella conformazione delle graduatorie, conseguente all’accertamento di diritti di docenti già iscritti e con effetto sull’ordine dell’assunzione in servizio.
Più in particolare appare decisivo ai Giudici della Sez. III bis, che "la questione sottoposta …. va decisa confermando la tesi della giurisdizione del giudice ordinario, per le ragioni …. fondate sulla base della situazione giuridica protetta, della natura della attività esercitata dall’amministrazione e della assenza, nella fattispecie, di una procedura concorsuale in senso stretto: si verte in tema di accertamento di diritti di docenti già iscritti e deve ritenersi esclusa la configurabilità di una procedura concorsuale….”“Infatti, da un lato, si tratta di atti gestori del datore di lavoro pubblico ….; dall’altro lato, non è configurabile la procedura concorsuale diretta alla assunzione in un impiego pubblico, per la quale sola vale la regola residuale (e speciale) della giurisdizione del giudice amministrativo…”.
23:39 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Diritto del Lavoro, Diritto scolastico, Legislazione, Processo Amministrativo, Pubblico Impiego | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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09/01/2012
Il diritto incomprimibile all'insegnante di sostegno non si piega neanche innanzi alle contingenti esigenze di finanza pubblica :
La famiglia dello studente affetto da grave disabilità, lamenta l'attribuzione di un numero di ore di insegnamento minore (rapporto di 1:1) rispetto ai documenti educativi didattici relativi all’anno scolastico considerato.
A causa di tale decurtazione secondo i genitori, sarebbe evidente il sacrificio del diritto allo studio dei minori interessati, in conseguenza della contrazione delle ore di sostegno, funzionali a consentire la proficua partecipazione dei minori stessi alle attività didattiche, altrimenti preclusa dallo stato di disabilità.
Secondo il T.A.R. Palermo
23:41 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Diritto scolastico, Pubblico Impiego | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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24/12/2011
Posti vacanti riservati agli extracomunitari: si all'attribuzione ai comunitari
IL CASO. Come ogni anno, da ormai un decennio, diversi posti riservati agli studenti extracomunitari restano vacanti. Quest'anno, in particolare, stante l'introduzione di una soglia minima di 20 punti, i posti liberi sono diverse centinaia in Italia.
I non pochi ed ambitissimi posti rimangono liberi e diversi soggetti comunitari chiedono al T.A.R. Milano che gli vengano attribuiti.
La decisione. Sarà possibile attribuire tali posti vacanti ai cittadini comunitari che abbiano utilmente partecipato al concorso?
Si secondo il T.A.R. della Lombardia secondo cui "sembra preferibile ritenere che, in mancanza della completa copertura dei posti riservati agli studenti extracomunitari, l’Università avrebbe dovuto provvedere alla saturazione della copertura dei posti disponibili, consentendo quindi l’iscrizione agli studenti italiani utilmente collocati in graduatoria; anche considerando che la ratio sottesa al numero chiuso delle iscrizioni universitarie sembra soprattutto ispirata a ragioni di garanzia di adeguata offerta formativa".
T.A.R. Lombardia, Sez. III, 19 dicembre 2011, n. 1881
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17:15 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Corsi di laurea a numero chiuso, Diritto scolastico, Università | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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02/12/2011
Concorso a dirigente scolastico: No del TAR LAZIO ai primi ricorsi
Secondo i ricorrenti aspiranti dirigenti scolastici la prova sarebbe stata falsata. Numerossimi test tra quelli somministrati sarebbero stati errati ed il mancato raggiungimento della soglia di 80 punti per accedere alle successive prove scritte sarebbe stato causato proprio da tali errori.
Non la pensa così il T.A.R. Lazio che, almeno in fase cautelare, ha rigettato la richiesta di ammissione con riserva alla successiva fase concorsuale affermando che "il bando del concorso in questione consente l'ammissione alle prove scritte previo superamento della prova selettiva a risposta multipla" ed in ragione del fatto che "parte ricorrente non ha superato detta prova propedeutica...non sussistono le condizioni per ottenere l'accoglimento dell'istanza cautelare".
T.A.R. Lazio, Sez. III bis, ord. 25 novembre 2011, n. 4374
09:54 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Concorsi pubblici, Diritto scolastico, Processo Amministrativo | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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28/11/2011
TFA: pubblicato il Decreto sulle modalità di svolgimento
Porta la data dell'11 novembre 2011 uno degli ultimi provvedimenti del Ministro Mariastella Gelmini. E' rubricato "definizione delle modalità di svolgimento e delle caratteristiche delle prove di accesso ai percorsi di tirocinio formativo attivo di cui all’articolo 15, comma 1, del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249".
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11:52 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Diritto scolastico, Legislazione | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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05/11/2011
Classi pollaio: vietate soprattutto in presenza di alunni con disabilità
Il caso. I ricorrenti, genitori di alunni regolarmente iscritti alla classe prima della scuola secondaria di I grado, impugnano il provvedimento con il quale l’Ufficio scolastico provinciale ha accorpato in una sola classe di prima media 29 alunni, che originariamente risultavano divisi in due classi, nonostante la presenza di 2 alunni disabili.
La decisione. Il Tar reggino, ritenendo sussistente la violazione degli artt. 4 e 5 del DPR 20 marzo 2009 n. 81, accoglie il ricorso.
12:50 Scritto da: Dott.ssa Ramona Arena in Diritto scolastico | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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15/09/2011
La C.G.E. riconosce il valore del precariato: il servizio a tempo determinato va computato ai fini dell'anzianità
Il principio è rivoluzionario. In tempo di precariato diffuso rappresenta addirittura una pietra miliare. Può cambiare la storia di tanti precari e tra questi, ci vengono in particolare in mente, i migliaia di supplenti bistrattati qua e la per decenni prima di ottenere "il ruolo".
Secondo la C.G.E. "Qualora per la promozione interna dei dipendenti pubblici di ruolo sia richiesta una certa anzianità, gli Stati membri possono essere tenuti a riconoscere i periodi lavorati in qualità di dipendente pubblico temporaneo", sempre che "ai fini del riconoscimento di tali periodi, le funzioni svolte in qualità di dipendente temporaneo siano paragonabili a quelle svolte da un dipendente di ruolo".
La fonte di tale scelta? La direttiva 1999/701, con la quale si è data attuazione all’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso tra le organizzazioni intercategoriali di carattere generale (CES, UNICE, CEEP) al fine di migliorare la qualità del lavoro a tempo determinato. Esso contempla un principio di non discriminazione che vieta di trattare i lavoratori a tempo determinato in modo meno favorevole dei lavoratori a tempo indeterminato, a meno che il trattamento differenziato non sia giustificato da ragioni oggettive.
00:09 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Concorsi pubblici, Diritto del Lavoro, Diritto scolastico, Giurisprudenza C.G.E. | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: precario, non di ruolo, anzianità, pregressa, riconoscimento |
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04/08/2011
Diritto allo studio e accesso al sapere: il numerus clausus
S. DELIA, Diritto allo studio e accesso al sapere: il numerus clausus
(Nota a T.A.R. Lazio-Roma, Sez. III bis, 19 luglio 2011, nn. 6443 e 6445)
1. Premesse. - 2. I peccati originali del numerus clausus. - 3. I quesiti somministrati. - 4. L'istruttoria sulle potenzialità della sede universitaria resistente anche con riguardo all'ambito comunitario. - 5. I posti vacanti inizialmente riservati agli studenti extracomunitari. - 6. L’attività della commissione che prepara i quesiti. - 7. Conclusioni.
23:37 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Corsi di laurea a numero chiuso, Diritto scolastico, Dottrina | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: numero chiuso, medicina, odontooiatria, ammissione, ricorso, vittoria |
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25/07/2011
Graduatorie ad esaurimento dei docenti: irreversibile la mancata iscrizione in GAE del 2007
Il caso. I ricorrenti sono docenti in possesso del titolo di accesso alla prima, seconda e terza fascia delle graduatorie ad esaurimento. Negli anni precedenti al 2007, ossia all’ultimo aggiornamento delle graduatorie, erano iscritti nelle rispettive fasce delle graduatorie ad esaurimento. Nei termini di cui all’art. 12 del D.D.G. del 16 marzo 2007, (19 aprile 2007), tuttavia, omettevano di presentare la domanda di inserimento in GAE e subivano la cancellazione dalle graduatorie per gli anni 2007-2009.
Una volta venuta meno la vigenza di tali graduatorie per il biennio 2007-2009, in occasione dell’aggiornamento di esse, disposto con il D.M. 42 dell’8 aprile 2009 per il biennio 2009-2011, presentavano domanda di aggiornamento/reinserimento nelle graduatorie ad esaurimento subendo un nuovo diniego.
Secondo il T.A.R. Lazio legittimamente.
18:06 Scritto da: redazione in Diritto scolastico | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: gae, 2007, chiusura definitiva, aggiornamento |
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