04/05/2012
TAR LAZIO: No alla filiazione delle Università straniere in Italia
L'accesso ai corsi di area sanitaria è sempre più difficile. Il numero programmato è diventato numero chiuso. I test sono spesso insormontabili anche per un medico dalla carriera ventennale. Che si fa, allora, per coronare il sogno di indossare il camice bianco?
Sono sempre più gli studenti che si rivolgono alla via estera e scelgono di vivere in Spagna, Belgio, Romania e Albania.
Tasse, vitto, alloggio e vita da studenti all'estero, tuttavia, non sono certo alla portata di tutte le famiglie Italiane.
Ecco allora che con sempre più frequenza si assiste ad offerte di istruzione da parte di Università estere ma che consentono di svolgere parte dei corsi in Italia.
E' l'ipotesi della c.d. filiazione in Italia di cui alla L. 14 gennaio 1999, n. 14.
23:44 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Corsi di laurea a numero chiuso, Diritto comunitario, Giurisprudenza C.G.E., Università | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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23/02/2012
L’azione risarcitoria per i danni derivanti dal mancato recepimento di direttive comunitarie si prescrive in 10 anni
Con un vero e proprio colpo di coda il legislatore aveva previsto nell’art. 4, c. 43, L. n. 183/2011 (Legge di stabilità per il 2012) l’applicazione dell’art. 2947 c.c. alle azioni risarcitorie derivanti dal mancato recepimento di direttive comunitarie, dopo che la Cassazione, con la nota sentenza 17 marzo 2011, Sez. III, n. 10813, aveva, invece, chiarito che il termine prescrizionale doveva essere quello fissato dall’art. 2946 c.c.
23:03 Scritto da: Avv. Rosario Cannata in Diritto comunitario, Legislazione | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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15/01/2012
Le guide turistiche siciliane possono esercitare liberamente in tutto il territorio senza alcun vincolo con la provincia ove sono iscritte
I ricorrenti sono professionisti abilitati alla professione di guida turistica iscritti nella sezione "ad esaurimento" dell’Albo professionale delle guide turistiche della Regione Siciliana, elenco delle guide turistiche di alcune province siciliane. L’iscrizione nella sezione "ad esaurimento" li obbliga ad esercitare la loro professione esclusivamente all’interno della provincia nel cui elenco sono inseriti.
Sulla base della nuova disciplina nazionale (art. 19 del D.lgs n. 59/10) e dei principi comunitari vigenti, i ricorrenti chiedevano all’Assessorato regionale l’autorizzazione ad esercitare la propria professione al di fuori della provincia nella cui sezione ad esaurimento sono iscritti, invocando le norme che consentono ai professionisti abilitati l’esercizio della professione su tutto il territorio nazionale, ma la Regione rigettava la richiesta.
Secondo il T.A.R. illegittimamente.
17:05 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in concorrenza, Diritto comunitario | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: guida turistica, provincia, vincoli, possibilità di esercitare fuori dal distretto |
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18/12/2011
L'infinita telenovela degli specializzandi: la Cassazione aveva detto si, il Legislatore prova a dire no
Su questo weblog ci eravamo già occupati delle ultime sentenze della Corte di Cassazione in tema di diritto al pagamento delle borse di studio agli specializzandi degli anni '83/91.
La Cassazione (Cass., Sez. III, 17 maggio 2011, n. 10813), con un articolatissima sentenza, aveva finalmente chiarito quale è la data di inizio del decorso della prescrizione.
Erano salvi tutti coloro i quali avevano inviato una rituale richiesta di pagamento (o iniziato un'azione giudiziale) degli emolumenti per l'attività di specializzazione prestata entro il 27 ottobre 2009 (ma dopo il 27 ottobre 1999).
Oggi, con il solito commicino dell'ultima "finanziaria" (recte, Legge di stabilità), si spazza via il dettato dei Giudici e si stabilisce che "La prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da mancato recepimento nell’ordinamento dello Stato di direttive o altri provvedimenti obbligatori comunitari soggiace, in ogni caso, alla disciplina di cui all’articolo 2947 del codice civile e decorre dalla data in cui il fatto, dal quale sarebbero derivati i diritti se la direttiva fosse stata tempestivamente recepita, si è effettivamente verificato".
Cosa diranno Corte Costituzionale e C.G.E. innanzi all'ennesimo tentativo del Legislatore italiano di mettere mani a cause in corso?
11:19 Scritto da: avvsantidelia (Webmaster) in Diritto comunitario, Diritto del Lavoro, Legislazione | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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02/11/2011
Anche il rientro dell’aeromobile presso l’aeroporto di partenza per un guasto tecnico equivale alla cancellazione del volo.
La cancellazione di un volo comporta in capo al vettore una serie di obblighi di assistenza in capo ai propri passeggeri, puntualmente definiti dall’art. 5, reg. n. 261/04. La nozione di cancellazione del volo viene poi definita dall’art. 2 del citato regolamento come “la mancata effettuazione di un volo originariamente previsto e sul quale sia stato prenotato almeno un posto”.
13:50 Scritto da: Avv. Rosario Cannata in Diritto comunitario | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: volo, cancellazione, risarcimento supplementare, rientro aeroporto |
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30/06/2011
Inosservanza dell’ordine di allontanamento del Questore dal territorio nazionale: la direttiva 2008/115/CE abolisce il reato
Il fatto. Il ricorrente impugna il diniego di emersione del lavoro irregolare emesso dal Prefetto, in relazione all’istanza avanzata dal datore di lavoro, ex art. 1 ter l. 3 agosto 2009 n.102, sul presupposto che il medesimo fosse gravato da un precedente penale ostativo, consistente in una sentenza di condanna per il reato di violazione all’ordine di espulsione previsto dall’art. 14, co. 5 ter, d.lgs.n. 286/98.
17:26 Scritto da: Dott.ssa Ramona Arena in Diritto comunitario | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| Tag: lavoro nero, emersione, regolarizzazione, extracomunitari |
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