11/05/2011

Motivi aggiunti e contributo unificato: quando si tratta di domanda nuova

images?q=tbn:ANd9GcSXjypC-ssLfWmMmL5sVrvGOYa5V2tyK0N6baylPPLpHwauqCQYOve venga avanzata a mezzo motivi aggiunti una domanda risarcitoria, questa deve ritenersi quale "domanda nuova" che il medesimo Collegio, anche d'ufficio, può accertare come tale ai fini della tassazione e, quindi, dell'onere di versamento del contributo unificato.

"Al riguardo, il Collegio ritiene che, trattandosi di “domanda nuova” (cfr. T.A.R. Lazio, sez. III, 3 dicembre 2008 n. 10948, 15 gennaio 2010, n. 279; T.A.R. Basilicata 20 dicembre 2005 n. 1039; T.A.R. Campania, sez. III, 9 maggio 2008 n. 3862) e concernendo la presente controversia l’affidamento in concessione di un pubblico servizio (illuminazione votiva del cimitero comunale), debba trovare applicazione l’art. 13, comma 6 bis, del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia”, secondo cui “per i ricorsi in materia di procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture, ivi compresi quelli per motivi aggiunti e quelli incidentali contenenti domande nuove, nonchè di provvedimenti delle Autorità, il contributo dovuto è di euro 2.000”.

Pertanto, all’Ufficio di segreteria che ha ricevuto l’atto incombe l’obbligo di regolarizzazione del versamento del contributo unificato.

T.A.R. Sicilia, Palermo, Sez. II, 10 maggio 2011, n. 904

Avv. Santi Delia

 

 

Trackback

L'URL per fare trackback su questo post è: http://informazionegiuridica.myblog.it/trackback/3403650

Commenti

salve, vorrei saper se per un ricorso avverso il diniego al rilascio di una concessione edilizia da parte di un comune, il ricorso va fatto al TAR regionale e, se si, quanto costa il contributo unificato.

Scritto da: belin | 22/10/2011

Va fatto al TAR e il CU è di € 600,00. Il suo amministrativista, in ogni caso, è certamente al corrente di tali circostanze.
A presto

Scritto da: Redazione | 23/10/2011

Scrivi un commento